Punti per Paatz in F4 Czech, sfortuna e ritri per Panzeri

La gara prima della pausa estiva non porta i risultati sperati. A Most, Mathilda Paatz raccoglie una settima posizione in Gara 1 e una in Gara 3, prima di essere eliminata da un incidente nella Finale — non causato da lei. A Magny-Cours, tre ritiri consecutivi per Ginevra Panzeri in un weekend segnato dalla sfortuna.

La gara prima della pausa estiva non porta i risultati sperati. A Most, Mathilda Paatz raccoglie una settima posizione in Gara 1 e una in Gara 3, prima di essere eliminata da un incidente nella Finale — non causato da lei. A Magny-Cours, tre ritiri consecutivi per Ginevra Panzeri in un weekend segnato dalla sfortuna.

Il weekend di Mathilda Paatz all’Autodrom Most regala un’altalena di emozioni. In Gara 1, partita dalla settima posizione, riesce a mantenerla fino alla bandiera a scacchi in una gara disputata in condizioni difficili — un fine settimana segnato da pioggia intermittente, bandiere rosse in serie e ripartenze convulse. Settima anche in Gara 3, dove scatta dalla quarta fila e resiste a una gara interrotta due volte dalle rosse, chiudendo nella stessa posizione di partenza. Sono punti che contano nel Women’s Trophy e nella classifica assoluta.

La Gara Finale è invece vittima della sfortuna: al primo giro, alla prima chicane, Alexia Danielsson sbaglia la frenata e innesca un incidente che elimina in un colpo solo Ella Hakkinen, Paatz, Simon Rechenmacher e Dean Pedersen. Nessuna colpa per la pilota tedesca — semplicemente nel posto sbagliato al momento sbagliato. Il weekend di Most è quindi dominato da Elia Weiss, che conquista tre vittorie consecutive (Gara 2, Gara 3 e Gara Finale) e si ritrova con un bottino enorme in classifica. Karhan vince Gara 1 e aggiunge punti pesanti per Jenzer.

Un weekend durissimo per Ginevra Panzeri, che non riesce a portare a casa nemmeno un punto nelle tre gare di Magny-Cours. In Gara 1 — vinta da Ramaekers che riapre parzialmente i giochi con Bouzar, fermato dal ritiro per affidabilità — la pilota italiana esce di scena senza completare la distanza. In Gara 2, la safety car causata dall’incidente tra Pasquier e Panzeri stessa al tornantino mette fine alla sua corsa, in un weekend dove la sfortuna si somma alle difficoltà in pista.

In Gara 3, Panzeri parte ancora ma non arriva all’ultima bandiera a scacchi, che invece premia Guillaume Bouzar per la quinta volta stagionale — il francese è già in ogni pista in cui ha gareggiato e a sei gare dalla fine vanta 39 punti di margine su Ramaekers. Il campionato F4 Francia è sostanzialmente chiuso ai vertici, ma per Panzeri ci sono ancora due appuntamenti (Lédenon e Le Castellet) per tornare al livello mostrato a Digione, dove aveva dominato il Women’s Trophy in tutte e tre le gare.

The final racing weekend before the summer break failed to deliver the desired results for Pro Racing Motorsport. At Most, Mathilda Paatz brought home pair of seventh-place finishes in Race 1 and Race 3 before being taken out by a collision in the Main Event—a crash not of her own making. Meanwhile, at Magny-Cours, Ginevra Panzeri endured a nightmare weekend plagued by bad luck, resulting in three consecutive retirements.

Mathilda Paatz’s weekend at the Autodrom Most proved to be a roller-coaster of emotions. Starting seventh in Race 1, she held her ground to the checkered flag under challenging conditions—a theme for a weekend defined by intermittent rain, frequent red flags, and chaotic restarts. She matched that seventh-place result in Race 3 after lining up on the fourth row, surviving a race interrupted twice by red flags to cross the line right where she started, securing valuable points for both the Women’s Trophy and the overall standings.

However, the Main Event ended in heartbreak. On the opening lap at the first chicane, Alexia Danielsson misjudged her braking point, triggering a multi-car pileup that instantly eliminated Ella Häkkinen, Paatz, Simon Rechenmacher, and Dean Pedersen. The German driver was completely blameless, simply caught in the wrong place at the wrong time.

The Most weekend was ultimately dominated by Elia Weiss, who swept three consecutive victories (Race 2, Race 3, and the Main Event) to bag a massive points haul. Miroslav Karhan claimed victory in Race 1, adding further heavy points to Jenzer Motorsport’s tally.

Over in France, it was a brutal weekend for Ginevra Panzeri, who left Magny-Cours empty-handed. In Race 1—won by Ramaekers, who closed the championship gap on Bouzar following the latter’s mechanical failure—the Italian driver was forced into an early exit. In Race 2, a collision between Pasquier and Panzeri at the hairpin triggered a safety car and ended her race early, compounding a weekend where track difficulties were amplified by sheer misfortune.